{"id":212,"date":"2026-05-19T17:10:37","date_gmt":"2026-05-19T15:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/madaudo.art\/?post_type=news_intervista&#038;p=212"},"modified":"2026-05-19T17:10:37","modified_gmt":"2026-05-19T15:10:37","slug":"stregato-dalloriente","status":"publish","type":"news_intervista","link":"https:\/\/madaudo.art\/news\/stregato-dalloriente\/","title":{"rendered":"Stregato dall\u2019Oriente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>NUOVI PITTORI<\/strong><br>E\u2019 uno dei migliori disegnatori italiani. Ma ora Beppe Madaudo cambia mestiere. Ed espone fantasiosi dipinti di tigri, guerrieri e odalische. Sognando l\u2019avventura. Come un nipotino di Salgari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una tigre possente che si innalza all\u2019interno della gabbia in cui \u00e8 rinchiusa, in un gesto di ribellione verso chi l\u2019ha fatta prigioniera. Un\u2019odalisca mollemente adagiata tra le coltri che si offre impudica ai visitatori. Un guerriero che ci accoglie sprezzante altero. Sono tre quadri di quella trentina di opere ad olio su tela che compongono la personale di Beppe Madaudo, a Foggia, Palazzo Dogana, dal 14 settembre e che segnano una svolta nella sua evoluzione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Madaudo, incisore, ritrattista, cartoonist \u2014 vinse a Lucca lo Yellow Kid come miglior disegnatore italiano nel 1976 \u2014 ha ormai decisamente intrapreso la via della pittura, escludendo le forme di comunicazione grafica che non passano per la classica pennellata su tela con tradizionale preparazione a stucco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dipinti esposti a Foggia sono il frutto del lavoro dell\u2019ultimo anno e appaiono accomunati da una sorta di fantasia orientale e meridionale. In un gioco che potrebbe ricordare l\u2019esperienza letteraria di Salgari, Madaudo, senza muoversi dalla sua casa nascosta nel verde della campagna tra il Lazio e la Toscana, ricostruisce un\u2019epica fatta di colori, drappi ricchissimi, belve e cavalli, che acquistano una dimensione tridimensionale in tele di grande formato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ormai lontano dal fumetto e dall\u2019illustrazione, settori in cui si \u00e8 incisivamente espresso con grande valenza espressiva, Madaudo propone ora una pittura fortemente narrativa basata sulla suggestione degli oggetti, sull\u2019evidenza di muscoli e carni. L\u2019intreccio di questa realt\u00e0 con mondi esistenti nei terreni della fantasia si trasforma in un repertorio di sontuose illustrazioni per romanzi d\u2019avventura come non se ne leggono da tempo.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":213,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-212","news_intervista","type-news_intervista","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/madaudo.art\/wp-json\/wp\/v2\/news_intervista\/212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/madaudo.art\/wp-json\/wp\/v2\/news_intervista"}],"about":[{"href":"https:\/\/madaudo.art\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news_intervista"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madaudo.art\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/madaudo.art\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}